Cucina laziale con rispetto per la terra.
Quello che si mangia Da Kiki nasce qui intorno nel territorio — dall’orto, dagli animali, dalla tradizione di una cucina che non ha bisogno di reinventarsi per essere buona. Quello che trovate sul tavolo viene dalle aziende agricole del territorio.
La cucina di Lorenzo
Lorenzo ha passato anni nella ristorazione romana, dove ha imparato che la semplicità è la forma più difficile di eleganza. Da Kiki, quella lezione diventa piatto. La tradizione, però, non è un museo. È un punto di partenza.
Il menù cambia con le stagioni, e spesso cambia con quello che l’orto decide di dare. Non è una scelta di marketing — è semplicemente come funziona l’onestà della cucina.
La ricetta più difficile? Quella che sembra facile. Un pomodoro buono, olio buono, sale. Fine.
L’orto e gli animali
L’orto di Da Kiki non è un ornamento. È la dispensa. Verdure, erbe aromatiche, pomodori, zucchine, erbe di campo — quello che cresce, si cucina. Il miele arriva dalle api del casale. I prodotti che non produciamo direttamente li scegliamo da piccoli produttori locali, con la stessa cura.
Per i bambini (e non solo)
Da Kiki è un posto dove i bambini mangiano cose vere. Ma è anche un posto dove capiscono da dove vengono. Incontrare gli animali, vedere l’orto, sentire il profumo del pane — sono cose che non si insegnano, si vivono.
